lunedì 26 gennaio 2015

Sabato mattina, il mio

C'era una volta una mattina in cui tutto tace, tutto è silenzioso e solitario.
Si chiama sabato mattina ed è in assoluto uno dei miei preferiti, soprattutto nel momento dell'attesa che inizi.
Il sabato mattina non ha aspettative di un vero giorno di riposo, ma è uno spazio rubato ai tanti che lavorano, alla vita che fuori comunque si accende, a qualche scuola che comunque anche questa mattina si apre.
Il sabato mattina non ha una natura sola, ma si adatta ai desideri di spazio di ognuno. 
E allora mi piace osservare come sia diverso per tutti.
Mi incanto a vedere chi esce presto con il carrello per andare a fare la spesa,chi ciondolante con una tuta improbabile legge il giornale al bar alle undici inoltrate, chi porta i bambini con bici e palloni al parco,chi esce in tenuta da corsa,chi semplicemente non esce e basta ciondolandosi in giro per la casa.

Il sabato mattina regala opportunità e non chiede ogni settimana di rispettare una rigida visione di se stessi, permette cambi di rotta, permette di essere pera, mela o banana e poi tornare di nuovo indietro.

In un anno quanti sabati mattina hai avuto Gnocco? Tanti, tantissimi diversi, complicati o terribilmente semplici.
Oggi qui c'è  il cielo limpido e un vento fresco, che insieme al sabato mattina regala aria nuova.. allora solo orzo caldo con un cucchiaio di miele di castagno, niente ricetta solo bentornati a voi..


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