martedì 25 settembre 2007

El primero dia

Non so se vi capita mai, ma spesso a me succede, di svegliarmi prima della sveglia, restare a brantolare e chiedermi cosa c'è che non va..come se nella grande corsa ci fosse per un secondo bisogno di fermarsi, lì un attimo prima che la giornata inizi, a chiedersi se c'è ancora qualcosa di non detto, di non fatto..

volevi fare la scrittrice in una casa di campagna,piena di bambini tra i piedi, nel profumo di torta alle mele appena sfornata, cucinando muffin per il bar accanto..ed invece ti sei ritrovata qui su una strada così diversa, così lontana..

Senti una vocina, quella della persona amata, quella della persona più importante che ti dice che i modi per essere felici sono tanti e diversi, ma non bisogna perderli di vista, perchè altrimenti resta un po' di vuoto anche in una vita piena, trova strade nuove, non percorse perchè la tua mente sia saziata,perchè la fame di ascoltare e assaporare alcune cose non rimanga inascoltata..e allora eccomi qui a trovare vie nuove, per non dimenticare questi giorni e i mille sapori che riempiono le sansazioni di questi nuovi giorni..

Nessun commento: