martedì 19 febbraio 2008

La torta alle mele della vita nuova e "le città che fanno dimagrire"..

Sfogliando distrattamente il giornale di questa mattina mi sono imbattuta in un interessante articolo che potete leggere QUI..
fondamentalmente si parla di una serie di studi condotti dalla London School of Hygiene da cui emerge che siamo arrivati al punto in cui una buona attività fisica e il mangiar sano non siano più sufficienti ad arginare la crescente situazione di sovrappeso che sembra affligere la parte del mondo ricca..
L'idea innovativa che sembra prendere piede è progettare e "pianificare le città secondo un nuovo modello, che metta al centro l'uomo e gli spostamenti a piedi o in bicicletta, anziché l'automobile e la continua meccanizzazione di ogni movimento." Si chiamano le "città per dimagrire."
Il mondo sembra contribuire, dice l'articolo, "in ogni modo possibile ad aumentare l'epidemia di obesità".
Viviamo, si dice, in "un ambiente che pianifica tutto attorno all'automobile, ma non solo. Il lavoro è eminentemente sedentario, il tempo libero è basato su svaghi come guardare la televisione, navigare su Internet o giocare ai videogiochi. Ascensori e scale mobili fanno il resto, e perfino apparecchi come lo spazzolino elettrico e l'apriscatole elettrico tendono a farci risparmiare, o meglio evitare, qualsiasi attività".
"Occorre, piuttosto, ripensare tutto da capo: con percorsi per jogging e per passeggiate ovunque, incoraggiando l'uso di mezzi pubblici, costruendo case di pochi piani ma con scale, facendo parchi ricreativi per attività sportive e motorie, allargando le isole pedonali nel centro delle città, e così via, fino alla rinuncia alla "cultura del telecomando", che ci evita il minimo sforzo, anche quello di alzarsi, di compiere un passo o un movimento manuale."

Leggo tutto questo bell'articolo e penso che mi piacerebbe vivere in posto dove andare a lavorare in bicicletta, fare un lavoro all'aria aperta, portare a spasso il cane, fare la spesa al mercato con il carrello della spesa, comprare solo quello che mi serve, andare al parco a leggere il giornale o sdraiarmi su un prato verde durante la mia pausa pranzo e leggere un romanzo che la sera riesco appena ad aprire..penso che non sarebbe chiedere proprio tantissimo dalla vita, penso che forse ci si potrebbe lavorare, penso che forse si potrebbe provare veramente a vivere lenti, a darsi tempo..io ancora ci credo, anche se in realtà lotto contro una vita quotidiana totalmente differente..va be,
la smetto di produrre riflessioni e vi lascio a questa delizia proveniente dal papà più gettonato dai foodblogger..la ricetta questa volta ve la mando a leggere da LOSTE perchè non ho fatto altro che seguirla passo passo.
Questa somiglia molto a qualcosa che mi piacerebbe mangiare in una vita "nuova"..

11 commenti:

Moscerino ha detto...

scusa, ho cancellato per sbaglio la mail della giornata della lentezza!!!! vorrei inserire il banner nel mio blog, e partecipare con la ricetta che ho appena pubblicato...ma mi servono le istruzioni! me le potresti rimandare? appena lo fai aggiorno il post. grazie

loste ha detto...

Addirittura il "più gettonato" ... !! Il concetto di "una vita nuova" mi piace, ne sento profondamente il bisogno.
Grazie Marco

Monique ha detto...

anche io ho letto l'articolo sul giornale ieri..e anche io ho pensato le stesse cose, credo che la paura del vivere lenti forse stia nel "perdere", chissà cosa poi, vista la ricchezza delle cose che dici tu: sdraiarsi su un prato, portare fuori il cane, leggere ed essere SERENI. buonissima anche la torta dev'essere....

Francesca ha detto...

come ti capisco, veramente! Cercavo una ricetta di torta di mele, e sono imbattuta nel tuo post dove l'accompagni a riflessioni che faccio quotidianamente. Grazie!

Francesca

Mariluna ha detto...

E' un posto da sogno, se si realizzerà, faremo a pugni per entrarci, tutti siamo soffocati dalla fretta e dal vivere a tempo con il cronometro, per realizzare tutto questo bisogna cambiare molto, prima di tutto dentro di noi ed intorno a noi, ma...non so'.
E' molto difficile. La tortina pero' la possiamo realizzare con calma. Baci Mariluna

Dolcetto ha detto...

Concordo pienamente gnocchetto... sarebbe bello avere una città diversa, con più verde, meno auto, più aria respirabile, bimbi liberi di girare in bici.... la speranza è l'ultima a morire, però noto peggioramenti ogni giorno... Va bè, non si sa mai...
Buona serata
PS: che bello il tuo blog!!!

elisabetta ha detto...

Allora posso considerarmi fortunata: Mestre sta diventando una delle città più ciclabili d'Italia (giuro, non è una barzelletta!) e quando mi sposto a Venezia, lì si cammina e basta.
Adesso vado a vedermi la ricetta da Loste, ma la foto è tua ed è MOLTO invitante. Ciao!

Gnocchetto al pomodoro ha detto...

grazie a voi tutti dela visita!
@moscerino: dovrei averti rimandato la mail ad ogni modo nel banner trovi tutte le info..grazie mille e a presto!
@loste-gettonato: grazie della visita..:D
@monique: la torta è eccezionale..per tutto il resto concordo a pieno!grazie e a prestissimo
@mariluna: alla fine in alcuni casi si tratta di piccoli gesti..un po' ancora ci credo..magari iniziando dalla tortina :D un bacio e a presto!!
@dolcetto: grazie mille della tua visita..lo so i peggioramenti ci sono e sono sotto gli occhi di tutti..ma che dirti, non si può mollare..assolutamente :D ci vediamo presto da queste parti??baci baci
@elisabetta: si cara Betta la tua passeggiata mi fa proprio rendere conto della splendida dimensione in cui vivi..baci e apresto!!

caravaggio ha detto...

buon fine settimana

Carolina ha detto...

Il fatto e' che sembra che oggigiorno siamo segnati dalla spada di Damocle della sedentarieta' e, nel contempo, dall'assoluta esigenza di rimanere giovani, freschi, tonici e magri. "La fame e l'abbondanza", ma anche e soprattutto a livelli interiori, spirituali. Anche io sogno una vita fatta di lentezza, di conversazioni senza guardare l'orologio, di pasti a base anche di libri. In questi mesi di dolce attesa mi sono un po' goduta il sogno, ora so che e' destinato a finire e un po' ci soffro, ma porto pazienza! Quel che sta per arrivare e' una bella frenesia.

Un bacio e a presto,

Carolina

Gnocchetto al pomodoro ha detto...

Carolinaa!! mi fa molto piacere vederti da queste parti! La frenesia che arriverà sarà una dolcissima confusione ne sono sicura..ed anche la nuova avventura che stiamo iniziando! Sono momenti di cambiamento e crescita..in bocca al lupo e teniamoci in contatto!!
Hasta pronto!