martedì 11 marzo 2008

Un cibo della memoria: quanto sono buoni i carciofi?


Vi confesso un vero segreto...adoro i carciofi, in qualsiasi forma, cottura, salsa o accostamento. Adoro i carciofi perchè forse fanno parte del cibo della memoria, quella individuale di ognuno di noi, quella che ci portiamo dietro, che non deve necessariamente essere particolarmente buona o elaborata, ma è in ogni caso speciale perchè fa parte del nostro vissuto, magari della nostra infanzia o magari tipico di circostanze particolari.
I carciofi sono uno dei miei cibi della memoria, se così si possiamo chiamare, sono legati a tanti momenti e persone speciali.
In primo luogo mi ricordano mia nonna, la mia nonna paterna, che preparava i migliori carciofi alla romana che io abbia mai mangiato. Erono uno dei suoi piatti delle grandi occasioni, della Pasqua passata insieme..
I carciofi sono anche di mia zia, quando nella spartizione delle pietanze natalizie, le vengono magicamente assegnati la frittura di carciofi e i carciofi alla romana.
I carciofi, tuttavia, mi ricordano anche quando ci portavano di domenica a mangiare i carciofi alla giudia da Gigetto al Portico d' Ottavia, in pieno Ghetto e soprattutto mi ricordano l'entusiasmo di quando abbiamo scoperto che potevamo anche replicarli a casa nostra quelle deliziose "rose" di carciofi fritti, affinando man mano la tecnica...con risultati a mio avvio di tutto spessore ;)
i carciofi diciamo che sono nel nostro DNA..ecco ;) e per fortuna anche in quello dei miei suoceri.
La scorsa domenica li abbiamo mangiati così,
trattasi di ricetta molisana pare, (ma se ne sapete qualcosa di più scrivete!!):

(Le dosi sono per 4 bei carciofi)
carciofi,
tre uova,
300 g di parmigiano,
150 g di mollica di pane,
prezzemolo,
olio e sale
Amalgamate bene il formaggio,le uova, il prezzemolo e mollica sbriciolata. Con l’impasto ottenuto riempire i carciofi,che avrete pulito con cuca e a cui avrete tagliato i gambi.
Metterli in una pentola, a testa in giù così da far rosolare un po' la testa e poi capovolgete, aggiungete l' acqua (fino a ricoprirli) sale e olio e cucinate a fuoco lento.

16 commenti:

campo di fragole ha detto...

Ciao gnocchetto! Anche per me i carciofi rappresentano uno dei miei cibi della memoria.Ne ho tanti, specialmente da quando vivo all'estero... Mia madre prepara i carciofi un poco come li presenti tu, senza le uova pero'. Besos

Marika ha detto...

I carciofi sono buonissimi, soprattutto i romaneschi! A proposito, non hai fatto affatto male a mettere del vino rosso nelle ciambelle al vino, anzi,. dalle mie parti sono più popolari di quelle al vino bianco!
Marika

Alex e Mari ha detto...

Cibo della memoria anche per me! E come dimenticare Gigetto. Cosa darei per materializzare la foto sullo schermo! Ottima ricetta. Ciao, alex

Anonimo ha detto...

grazie per i carciofi della memoria,indimenticabili e inimitabili.con calma ti invierò altre due ricette della memoria che sono nel nostro dna:la frittata con cipolle e patate(no uova)e i mitici ravili di carnevale con ricotta e cannella,domanda al babbus se li ricorda bacioni

marcella candido cianchetti ha detto...

anche io amo oltre modo i carciofi,fatti in qualsiasi modo, se ti và passa dal mio blog cè una parmigiana di carciofi insolita, nomini gigetto al portico, quante abbuffate mi sono fatta, anche di baccalà fritto, che non amo , ma da igetto e anche dal pompiere faccio eccezione, che mi dici delle fave in tegamino? e dei dolci del forno? la tua ricetta è perfetta buona giornata

Uvetta ha detto...

mmmmmm...........anche mia mamma li fa così, ma senza le uova - solo pangrattato, aglio, sale e prezzemolo. Per me è ancora un mistero ma devo riprovare. Grazie per la ricetta!

salsadisapa ha detto...

i carciofi sono super!!! :-) bella ricetta: non avrei pensato di metterci l'uovo!

Excalibur ha detto...

Io vado matta per i carciofi! :)Anche da noi in Abruzzo si cucinano così :)

Anonimo ha detto...

Finalmente ho un attimo di tempo per lasciarti un commento! Davvero complimenti per il blog e soprattutto per le foto, sono spettacolari!
Dato che ti piacciono i carciofi, sappi che in Sardegna (ok, sono un pò campanilista!) ne esiste una varietà del tutto particolare, il "carciofo spinoso sardo". E' una bontà unica, tenerissimo, con foglie che danno sul violaceo e lunghe spine robuste. Considera che io fin da piccola l'ho sempre mangiato crudo, solo con sale e olio, e non butti via quasi nulla! Se riesci a trovarlo in giro (ma dubito) o se "passi" dalle mie parti, ti consiglio una vera squisitezza: carciofo crudo con olio, sale e una spolverata di bottarga (uova di muggine essicate).
Buon appetito e grazie per questo splendido sito!
A presto
Eleonora (del master!)

Anonimo ha detto...

ciao, passavo di qua per caso e non ho potuto resistere ai tuoi carciofi...anche per me cibo della memoria. Mia mamma che è napoletana li cucina allo stesso modo ma non mette le uova nell'impasto ma la salsiccia paesana...che buoni!!!
e complimenti per il sito
isabella

Viviana ha detto...

sento un profumino fantastico.. .sarà merito delle tue foto!!! :D
che buoni i carciofi!!!!!! se poi ci ricordano anche momenti così belli!! un bacio!

la nanna ha detto...

Identici a quelli della mia mamma, un cibo della memoria assolutamente anche per me! Ti suggerisco di aggiungere delle patate a cubetti nel tegame... un connubio perfetto! :-)

Gnocchetto al pomodoro ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Gnocchetto al pomodoro ha detto...

EHIIIII! Ciao a tutti;D!!
Imparo un'informazione preziosa da tutti voi: in molti casi non ci mettete le uova, alzi le mamme non ci mettono le uova!! Ottimo buono a sapersi..
@campodifragole: si quando vivi all'estero magicamente una delle cose di cui senti la mancanza è proprio il cibo!!
@Marika: ma carissima, quali sono le tue parti?? Sono davvero curiosa..
@Alex: anche ate Gigetto ha colpito al cuore??..ha fatto proprio una strage..
@zietta me le devi passare al più presto ste robe..devo mettermi ai fornelli
@marcella: passerò sicuramente a sbirciare questa parmigiana insolita..sono davvero curiosa..
@uvetta: ben tornata!! come è andata la tua vacanza????
@salsa: carissima come vedi la questione delle uova è veramente molto dibattuta :P..baci baci
@Excalibur: allora carissima la ricetta dovrebbe essere molisana, tuttavia i miei suoceri vivono a Chieti, quindi visto mai che sia il risultato di un bel midcuglio??? ;P
@ELE: ciao carissima che bello vederti da queste parti!! Non c'è niente da fare voi sardi siete una fonte interminabile di risorse!!;P i tuoi carciofi non li conoscevo e sono assolutamente da sperimentare!! A presto carissima
@ISABELLA: Ciao!!piacere della tua visita..certo ianche la salsiccia non deve essere niente male!!assolutamente da provare ;))
@Viviana: ciao Vivi!!!come sempre sei troppo gentile!!!ma allora sta Sicilia si avvicina o no??
@la nanna: ma lo sai che ci aveva pensato la mia cara suocera ma non le aveva disponibili??!!!a questo punto sono assolutamente da provare

Grazie mille a tutti voi delle vostre visite così calorose...

Cuocapercaso ha detto...

Pssssssssssss.... pure io ADORO i carciofi!!!

baci
Grazia

Moscerino ha detto...

anche io li adoro!!! da noi in sicilia si fanno in modo molto simile, in diverse varianti. nella mia ad esempio non si mettono le uova, ma solo pangrattato (io lo brustolisco),prezzemolo,aglio e a piacere un filetto di acciuga, si mettono in pentola tutti vicini e non si rosolano a testa in giù, si coprono solo di acqua fino a metà altezza.
devo farti i miei complimenti per essere riuscita a fare delle belle foto,io avrei voluto postarli tante volte, ma non sono certo un piatto fotogenico a mio parere, o sono solo io che sono incapace di renderli presentabili!!!