martedì 22 gennaio 2013

Belli, sbagliati and so dangerous...

Avevo deciso di non postarli, avevo deciso di passare in silenzio al prossimo...
Un risultato terribile non può essere raccontato su un blog di pseudo ricette, giusto? alle volte è richiesto un passo indietro e basta..
Eppure li ho guardati e il mio equilibrio instabile si è fatto venire in mente un sacco di cose da scrivere, l'epistemologia del muffin sbagliato ;)..e allora va be io le scrivo,
voi passate alla prossima ricetta, non seguite questa perchè è sbagliata, molto sbagliata e Gnocco oltre a questo oggi ci ha messo anche del suo.
Sono belli, la foto non gli rende merito, ma sono davvero belli, fanno casa, fanno thè quando piove, fanno inverno, fanno famiglia, fanno cose genuine, fanno casa piena di piccoli mostri alti meno di un metro, fanno luce calda di una bella sala da pranzo, fanno vita di tutti i giorni...
Li vedete e dite, che mamma adorabile deve averli preparati, quanta dedizione ed amore..cura nello scegliere il piatto, nel presentarli, nel servirli..
Li vedo e dico, cara Fra sei davvero una super mamma che mentre i nani dormono ti diletti a preparare amorevoli delizie per il loro palato..
Li vedo e si prendono un pezzo di me, quello più intimo, più profondo, quello che vorrebbe solo offrirgli un'esistenza ricca e piena di sfumature..

Ma poi li assaggi, non solo occhi, ma palato, tatto, un po' di istinto..e scopri che sono sbagliati, troppo sbagliati, quasi pericolosi...
Che hai combinato Gnocco, dove è finita la dedizione, la cura, l'attenzione..
Ma la vita è così, anche piena di fermate fuori dal sentiero, di corse fuori dalla strada battuta, di tentativi sbagliati, un po' pericolosi, leggeri, che arrivano così dal nulla...
Li assaggio e si prendono l'altra parte di me quella che vorrebbe vagare con uno zaino tra la Provenza e la Turchia, senza orari, senza vita, quella che sbaglia e non si accontenta di avere solo un vestito, quella che non è mai ferma e che forse dovrebbe rassegnarsi ad esserlo, quella che si prende oramai per quello che è senza rimproverarsi più tanto..
Li assaggio e mi ritrovo..mi tranquillizzo, sono terribili, non li posso dare ai nani, ma io sono salva...belli, sbagliati e così pericolosi da assaggiare..



p.s. ops la ricetta l'ho dimenticata...ma che ve ne fate di una ricetta sbagliata?!?













1 commento:

Rosita Vargas ha detto...

Luce muy rico es una delicia al paladar me encanta quiero uno para mi desayuno por favor,abrazos y abrazos.